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Carlo Covi è nato a Padova il 29 novembre 1961. Qui vive con Elena, anche sua moglie, e con i suoi due figli. Esercita come procuratore prima, e avvocato poi, fin dal 1991. A partire dagli anni ottanta si occupa del centro storico di Padova che conosce e ama.
Già fondatore e presidente dell'"Associazione centro storico di Padova", si batte per la tutela dei residenti ed è, in più occasioni, al fianco degli ambulanti e dei piccoli commercianti. Combatte con loro perchè Padova, il suo centro, e i suoi quartieri, non vengano snaturati dal crescente sviluppo.
Viene eletto per la prima volta, come indipendente di sinistra, in Consiglio Comunale a Padova nel 1995.
Si iscrive, sempre per la prima volta, ad un partito, lo SDI, nel 1999. Dallo stesso anno, fino al 2005, guida il partito come segretario provinciale di Padova.
Nel 2004 viene rieletto consigliere comunale a Padova, mentre nel 2005 entra in Consiglio Regionale dove oggi presiede il Gruppo Misto..
Da sempre appassionato di motori, ha partecipato a più competizioni di auto, moto e karting.

carlcov@tin.it


 
 
 

 
 


CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
OTTAVA LEGISLATURA
“Istituzione del registro comunale per la cremazione”

Relatore: il consigliere Carlo Covi

La legge 30 marzo 2001, n. 130 “Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri” detta le disposizioni in merito alla cremazione e alla dispersione delle ceneri dei defunti.
L'articolo 3 della legge n. 130/2001 determina tre diverse possibilità affinché si rispetti la volontà della persona:
1) la disposizione testamentaria del defunto;
2 l'iscrizione, certificata dal rappresentante legale, ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati;
3) in mancanza della disposizione testamentaria, o di qualsiasi altra espressione di volontà da parte del defunto, la volontà del coniuge o, in difetto, del parente più prossimo.
Ci sono situazioni in cui è difficile stabilire quali siano le reali disposizioni del defunto sia nel caso di persone decedute in età molto avanzata in mancanza di parenti prossimi, sia quando non sia stata espressa la volontà del defunto mediante: disposizione testamentaria, iscrizione ad associazioni e/o scelta esternata a parenti.
Si ritiene che l'istituzione di un Registro presso i Comuni di residenza al quale si possa iscrivere chi desidera essere cremato consentirebbe di effettuare la determinazione sul trattamento delle proprie spoglie in modo più semplice e pratico, nel contempo offrendo ai Comuni un sistema veloce ed efficace per seguire queste fondamentali informazioni.
Questa proposta di legge si propone quindi di istituire, nel rispetto della legge n. 130/2001 e delle altre norme statali vigenti, il Registro di coloro che manifestano la volontà di essere cremati dopo la morte.
La Prima Commissione consiliare nella seduta del 10 marzo 2009, ha concluso i propri lavori in ordine ai due progetti di legge n. 156 e n. 157 dopo averli abbinati ai sensi dell’art. 20, comma 5 del vigente Regolamento consiliare, approvando il testo oggi in esame all’unanimità con i voti favorevoli dei colleghi dei gruppi consiliari FI-Verso il nuovo partito dei moderati e dei liberali, LV-LN-P, AN-Verso il Popolo delle libertà, UDC, PSE, L’Ulivo-PDV, PNE, Comunisti Italiani, IDV.

continua

 


 

 
     

Domenica 29.11.2009
a Grisignano del Z. (VI)
presentato
il Movimento Politico

"la rassegna stampa"

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